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Le Città dei Smeraldi |
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Questa escursione combina le principali attrattive del deserto Orientale: splendidi paesaggi naturali e incantevoli siti archeologici. Sebbene non sia possibile garantire la vista di animali selvatici come gazzelle, tuttavia durante il viaggio l’incontro risulta usuale. Si parte dopo la colazione. Procedendo lungo la costa del Mar rosso si arriva all’entrata del Parco Nazionale “Wadi el Gemal” (Valle dei cammelli), la quale attraversa il territorio da oriente ad occidente. Questa valle in passato è stata un’importante rotta commerciale. Lungo la via si riscontrano diverse tracce di questa storia del deserto: resti di insediamenti romani, tombe della tribù dei Blemmey (gli antenati dei Beduini) e altro. All’incirca dopo due ore si raggiunge un’area nella quale fin dai tempi dei Faraoni si estraevano pietre preziose. Vi si trovano vari resti di insediamenti a lungo dimenticati ma ancora ben preservati. |
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Seguirà un veloce trasferimento con i mezzi verso il villaggio Marfuah, altro insediamento romano dove si estraevano metalli pregiati. Una passeggiata tra le dune di sabbia ci condurrà nel luogo adibito al pranzo. Il più conosciuto tra gli insediamenti del parco è Sakit, noto per i suoi resti di case romane ben conservate e per il suo tempio ricavato nella roccia. Faremo una passeggiata tra le rovine di questo villaggio e se resterà tempo visiteremo le miniere di smeraldi. Da qui penderemo la via del ritorno e per il tardo pomeriggio saremo di nuovo in albergo. |
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